All'inizio del 1760 il vescovo
Monsignor Carlo Giuseppe Capra invia una richiesta al Papa per fondare la
Confraternita di Misericordia di Acqui, dopo breve, il 23 aprile 1760 Papa
Clemente XIII invia il BREVE PONTIFICIO dando
così inizio alla preparazione dell'atto
di costituzione della Misericordia di
Acqui che si concretizzava il 10 maggio 1762, e ne assegnava la Sede presso
l'Antica Chiesa S.Antonio gia' Chiesa San Paolo presso l'Ospedale "De
Balneo" (oggi Pretura).
Nel 1787 Papa Pio VI invia un BREVE PONTIFICIO per la concessione
della Via Crucis da effettuarsi il
Giovedì Santo concedendo ai partecipanti l'indulgenza dei peccati.. Nel
1809-1812 viene costruita la nuova Chiesa di S.Antonio nel Borgo Pisterna, che
con lettera del 6 Marzo 1817 ai Reverendi Priori della Chiesa di S.Antonio, la
Misericordia acquese chiede di far parte e di essere inserita nella nuova
Chiesa di S.Antonio. L' 8 marzo 1817 i Reverendi
Priori rispondono al Conte Radicati di Passarino e al Canonico Giovanni Toppia,
sentito il parere favorevole del Reverendissimo Mons.Giò Francesco Toppia
Vicario Generale e Capitolare vacante della sede Vescovile che concedono alla
Misericordia di Acqui l'inserimento nella Chiesa di S.Antonio. Ha così inizio un lungo e
glorioso cammino che vede la Confraternita di Misericordia accanto ed insieme
alle Confraternite dei Disciplinati, si aggiunge in seguito anche la
Confraternita del Carmine dando vita alla Compagnia delle Carmelitane e dei
Battuti.
Insieme continuano la tradizione
(poi spostata al venerdì santo) della Santa Solenne Via Crucis fino a renderla
un vero e proprio avvenimento che vede tutta la citta', impegnata alla
preparazione di questo grande momento di fede, da ogni chiesa si formavano piccole
processioni che con ceri in mano si snodavano per le vie, fino a raggiungere il
sagrato del Duomo, formando così una sola lunga processione che procedeva per la visita alle cinque chiese.
Di chiesa in chiesa quella
processione visitava i Santi Sepolcri al suono intermittente del Santo Rosario.
Ai primi del novecento la
tradizione si perde così come le Confraternite e le Compagnie, alla morte del
Reverendo Don Laiolo la chiesa resta chiusa e inutilizzata per molto tempo. E' nel 1987 che Monsignor Giovanni
Galliano la prese in consegna e con l'aiuto di un comitato spontaneo e i
moltissimi fedeli acquesi da' inizio a imponenti lavori tutt'ora ancora in
corso.
Oggi la Confraternita di Misericordia acquese per motivi logistici ha ufficialmente richiesto a Monsignor Pier Giorgio Micchiardi
Vescovo di Acqui che la chiesa dell' Immacolata (Suore Francesi) diventi ufficialmente la sede religiosa della Confraternita di Misericordia di Acqui,accogliendo al suo interno la "CROCE DELLA PACE DELLA MISERICORDIA"
La Misericordia di Acqui si
impegnera' per rendere sempre tale antica cappella accogliente e ospitale
e sara' da oggi in poi parte di ognuno di noi volontari. .
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